Archivio Marzo 2008
lasciarsi sedurre...
antoniobellanca00it (25/03/2008 - 22:47)

Da un libro, da una musica….
Freddo nelle ossa, così profondamente penetrato che è difficile espellerlo. Sul piatto, al mio rientro milanese, ha già girato l’anscenseur pur l’èchafaud di Davis e adesso la quarta di Brahms. L’inevitabile indecisione di quale versione utilizzare, per chi malato come me possiede tutte le possibili alternative, cade sulla NBC orchestra diretta da Toscanini. Incisione del 1954, è vero, ma l’arte, come sostengo, non scade come lo yogurt.
Allontanamento voluto dallo strumento mi porta a riflettere sull’effettiva utilità, quasi costrizione, di restare qui; a che pro. Il confronto in questi casi è d’obbligo e, presa coscienza della normalità della cosa, ritorno a dichiararmi e riflettere. In questo momento, durante la fine del primo movimento impetuoso del maestro, penso alle seduzioni dell'inverno e di quanto possa fare bene leggere storie d’amore così belle. Lunga vita ai sogni, un plauso alla maestria della scrittura magica, a chi, donna, pensa come un uomo.
Se sai prendere bene un riccio, puoi stare tranquillo. Non ti pungi.
antoniobellanca00it (03/03/2008 - 20:25)

Più volte l’ho visto e letto l’incipt e sistematicamente riposto. Poco pubblicizzato, niente grida altisonanti di cartelli colorati alle porte delle rivendite. Mi accorgo, con l’occasione, di essere ancora compromesso del senso comune e delle apparenze.
Leggo che la sua fama è legata al passa parola e in questa veste mi è stato offerto:
- “leggilo, a te che piace la filosofia ti sarà gradito”.
A dire il vero di filosofia teorica c’è né ben poca soffermandosi su un tema di ordine filosofico: la fenomenologia! Tutto ciò che appare è (o dovrebbe essere). In tal caso non si lascia scampo alla metafisica è vero, ma bisogna tenere conto dei mille volti umani e di tutte le maschere necessarie per nascondersi, appunto, come un riccio. Se lo tocchi ti pungi ma se possiedi la capacità di leggere l’anima….
Dedicato a chi coltiva la propria interiorità e si sforza di comprendere quella altrui; è vero che c’è tutto un mondo fuori, ma anche dentro di noi. E’ solo una questione di punti di vista.
Per saperne di più leggi qui, dove ho postato un commento.
Spinosamente virtuale, vostro Antonello



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