Categorie pensieri rimati
Parole perse
antoniobellanca00it (25/02/2009 - 20:31)

Ridisegno tutta la presunta utilità
di un mezzo volatile,
il multimediale.
Come arte, intesa, posso guardarla senza esporla,
appesa.
Geloso, ma forse solo intimidito,
la coltivo in segreta condivisione,
io ed altri (forse – magari) centomila,
che non-curiosi
qui arriveranno
a non-chiedersi che cosa significa.
(Antonello 25-02-2009)
Buon senso (d'ascolto)
antoniobellanca00it (26/07/2008 - 12:17)
Perché è data la facoltà all'uomo
di esprimere sentimenti che nessuno
vorrà leggere mai?
Tale possibilità é da tanti ben vista
perché permettere di dire "IO".
Il mondo divene un gran contenitore di voci
quanti sono gli abitanti,
perché nessuno ascolta.
Esiste, forse, un arbitro in tal gioco
che permetta una giusta alternanza delle parole?
Non é solo una questione di risparmio di risorse
ma anche, e sopratutto, la grande opportunità
di imparare qualcosa
perché ognuno conserva, indubbiamente,
qualcosa d'importante da insegnare.
Conservo le mie forze per un più utile raccoglimento mentale:
ascolto e leggo.
di esprimere sentimenti che nessuno
vorrà leggere mai?
Tale possibilità é da tanti ben vista
perché permettere di dire "IO".
Il mondo divene un gran contenitore di voci
quanti sono gli abitanti,
perché nessuno ascolta.
Esiste, forse, un arbitro in tal gioco
che permetta una giusta alternanza delle parole?
Non é solo una questione di risparmio di risorse
ma anche, e sopratutto, la grande opportunità
di imparare qualcosa
perché ognuno conserva, indubbiamente,
qualcosa d'importante da insegnare.
Conservo le mie forze per un più utile raccoglimento mentale:
ascolto e leggo.
Realtà anamorfica
antoniobellanca00it (24/07/2008 - 10:23)

Desidero una visione anamorfica della realtà, non distorta ma che non distolga. I colori sono seducenti e curativi ma fermano lo sguardo limitando la profondità dei sentimenti e delle cose. Imposto, volutamente, il black and white nel terribile ed utilissimo dispositivo digitale fotografico. Ho necessità di riflettere su ciò che osservo e i colori, in tal contesto, sono inutili. Adesso sono pronto per ripercorrere strade già apparentemente conosciute dagli edifici noti ma paradossalmente invisibili a chi é già di casa.
Danza su i tuoi passi
antoniobellanca00it (22/06/2008 - 11:17)
Ho visto donne, sui loro tacchi, al fianco del proprio uomo, danzare, nel comune andare quotidiano. Che sia un ballo propiziatorio, di festa o solo dono di donna, credo, non si saprà mai.
Ho visto donne, sole, lasciare andare i passi, come involontari, uno dietro l'altro, movimento meccanico e prevedibile. Loro non danzano.
Il volteggiare secondo armonia chiede la compagnia?
imponderabile determinatezza
antoniobellanca00it (14/06/2008 - 19:24)
Ti chiudi in te stesso, uomo,
perché hai colpa (opere ed omissioni?),
dimmi cosa hai fatto,
io da giudice posso assolverti.
Sai…talvolta anch’io sento una fitta nel petto,
dolore opprimente di un pensiero represso,
parlarne con chi, giudice io, può consigliare me,
io non basto e non credo a me stesso.
io non basto e non credo a me stesso.
bocca della verità
antoniobellanca00it (30/05/2008 - 20:34)

La bocca della verità
è quella più sincera, evvero,
ma anche quella che altro non può
e non deve dire.
Costretta a fare una sola cosa,
per il sollazzo altrui.
La bocca della verità
non deve pensare, sul perché,
gli altri non pensano a lei.
Bambolina, carina, divertente, sorridente,
rimane sempre una bocca perdente.



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