Speranza o utopia?

La figura del blogger anonimo è in declino; Il blogger vuole farsi vedere. Ma dove scovarli? Prelevarli dalle varie community non è corretto, semmai si lascia un link al proprio blog per vedere se la visita viene ricambiata.
Il mio desiderio, piuttosto, è quello di creare una community in cui gli utenti, sebbene virtualmente, si conoscano, tramite foto e con una breve descrizione di sè. Ma ripeto non è un compito facile se si apre una piattaforma indipendente, come la mia.
Ho intenzione di prepare dei bigliettini d'invito che distribuirò a tutti i conoscenti e a tutte le persone che mi verranno presentate, alle quali chiederò se hanno un blog. Ve la immaginate la loro faccia
? Chi scrive su un blog di stampo giornalistico non ha certo problemi a rivelarsi, gli altri....mammasantissima!! Sebbene il blog è nato come diario on line con la possibilità di mantenere l'anonimato penso che ci sia, anche, un nutrito popolo di blogger che pur avendo una normalissima vita sociale, non riesce a far emergere, nel loro microcosmo familiare, lavorativo, affettivo, il lato più interiore di sè, per mancanza di tempo oppure per pudore. Si possono tenere scisse, pertanto, le due cose. In altre parole: "se vuoi sapere qualcosa in più di me, della mia storia, della mia interiorità, leggi il mio blog". Il mio desiderio (che mi auguro vivamente non resti un'utopia) è proprio quello di evitare che la visibilità del blog sia solo prerogativa di una determinata community, ovvero partire dalla community reale (la gente facente parte del proprio vivere quotidiano) per realizzare progetti di scrittura nel virtuale. E' fattibile similcosa? Mah!
E tu, caro conoscente, se avessi un blog, me lo diresti?
Ti piacerebbe se pubblicassi una presentazione di te?
Saluti virtuale ma concreti, Antonello





Ultimi commenti