L'indifferente trasparenza
L'affannosa ricerca dell'uomo di distinguersi in mezzo al grigiore della vita quotidiana causa il consumismo e nel suo apparire iniziale, l'uomo, soddisfa quello che appare il suo bisogno primario. Nel con-formarsi dichiara la propria trasparenza.
(Antonello)
La visibilità dell'uomo è inversamente proporzionale al secolo in cui vive. Il tempo che avanza decolora l'esistenza umana fintanto da rendere trasparente l'essere. Alla ricerca di uno specchio, sul quale confrontarsi, l'uomo va in cerca dei suoi simili e, nella moltitudine, rimane schiacciato perchè totalmente invisibile. Grida e si dispera e quando la ragione lo accompagna, con quel poco di razionalità che gli è concesso ancora avere, cerca la dignitosa e necessaria visibilità adornandosi di oggetti declamati, appunto, per distinguersi. Tutti lo seguiranno proprio perchè desiderosi di ri-conoscersi e nel contempo dichiarano la propria nullità in quanto impossibilitati a riconoscersi l'un con l'altro, perchè conformi. Forse un tempo, secoli addietro, nella divergenza più accentuata fra ricchezza e povertà, questo angolo buio non c'era; mi puoi dire - uomo - che però nella fame la "moltitudine informe" navigava. Soddisfare la fame...sono d'accordo con te, solo che oggi è fame di desiderio. Ti prego -uomo - se hai a portata di mano un carboncino, portalo e traccia un'uniforme tratto nel grigiore della tua vita quotidiana...probabilmente mi vedrai alla ricerca del mio simile.





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