La presunzione di autosufficienza
antoniobellanca00it (15/02/2009 - 23:29)

Chi è l’artefice della leggi della natura e del mondo? Se vogliamo tralasciare il divino o perché troppo scontato o perché non credenti ad un ente o essere superiore, rimane a sottoporre ad interrogativo su chi, invece, NON E’ l’artefice. Non c’è dubbio: l’uomo. L’uomo di fronte a questo grande mistero, che è il mondo, rimane per molti secoli assoggettato, indifeso, inerme di fronte all’immensità e al mistero della natura. Ad un certo punto scopre, però, di sapere e di potere fare qualcosa…scopre che le sue idee meccanicistiche possono intervenire sulla natura e pertanto crede di poterla dominare. In una sorta di delirio di onnipotenza ritiene di poter diventare autosufficiente e, contemporaneamente, sperimenta tutte quelle forze liberatorie che per secoli sono state oppresse. L’uomo l’oppressione l’ha sperimentata nei secoli proprio perché pur essendo titolare di libero arbitrio spesso non riusciva e non poteva fare quello che la propria mente desiderava. Oggi non esiste alcun vincolo affinchè egli si dedichi alla dominazione delle leggi di natura. Quale il risultato? Che l’autosufficienza è una presunzione e che non è possibile dominarla, così come la natura che, oltretutto, gli si rivolta contro, chiedendo tutti gli interessi di un periodo relativamente breve (quale la modernità) durante il quale l’uomo ha chiesto in prestito, credendo di evadere o di restituire il maltolto con altra moneta. Niente di più sbagliato!
Virtualmente vostro Antonello





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